Pubblicato da: Comitato pro valle Oxentina | 07/04/2009

Il Secolo XIX, 7 aprile 2009

L’ANNUNCIO DURANTE LA VISITA A IMPERIA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE
«Discarica? Ponticelli ha già dato»
Il commissario rassicura il comitato di Poggi. Burlando conferma: ora valuteremo altri siti

IMPERIA. «Ponticelli ha già dato», così il commissario regionale Romano ha rassicurato gli abitanti della zona che si affaccia sulla discarica. L’annuncio è avvenuto durante l’incontro del presidente della Regione Claudio Burlando con i responsabili del comitato spontaneo Ponticelli.
«Fatemi fare il piano. Entro giugno lo sottoporrò alla Regione per
l’approvazione e poi diventerà operativo. Però posso intanto dire che Ponticelli ha già dato». Anche il presidente Burlando ha rassicurato i suoi interlocutori escludendo l’ipotesi di una Ponticelli bis.
«Stiamo già valutando altri siti», ha confermato dopo aver avutomodo di verificare di persona quanto gli abitanti dell’area attorno all’attuale discarica sopportano da anni.
«Lo abbiamo invitato a casa nostra perchè si renda conto delle condizioni in cui viviamo da vent’anni. Ed oggi è proprio il giorno giusto: c’è una puzza insopportabile!». I rappresentanti del comitato spontaneo di Ponticelli hanno aspettato il governatore della Liguria in piazza e poi lo hanno “guidato” in un tour tra le case di Poggi dove ieri l’aria era davvero pestifera.

Il comitato, presieduto da Luigi De Carlo, era di nuovo in fermento da
quando la Regione aveva commissariato il settore ambiente della Provincia incaricando il commissario Romano di disporre la progettazione della discarica di servizio al futuro impianto di smaltimento proprio a Ponticelli, che al contrario avrebbe dovuto
funzionare sino al 2010 per poi essere chiusa e bonificata.Una doccia
fredda per gli abitanti, sempre più numerosi, delle zone residenziali di frazione Poggi di Imperia, Civezza e San Lorenzo al Mare.
Una doccia fredda anche per il Pd imperiese che s’è trovato, a pochi
mesi dalle elezioni, a fare i conti con un elettorato inviperito.
A non aver digerito la disposizione regionale non ci sono soltanto coloro che della discarica annusano ogni giorno gli effluvi, ma gli imperiesi in generale che alla causa dei rifiuti hanno già dato un ragguardevole contributo.
E ieri i rappresentanti del comitato hanno chiesto al governatore
della Liguria di tornare sui suoi passi.
Ottenendo la risposta che volevano ascoltare. Una piccola anticipazione l’avevano già avuta dall’assessore regionale
all’ambiente Franco Zunino anche lui presente all’incontro con la
collega Maria Rita Berruti assessore regionale alle politiche abitative.
«Stiamo valutando tutte le possibilità previste dal piano regionale dei
rifiuti e non è detto che per la discarica di servizio venga confermato il sito di Ponticelli ha detto Zunino che ha poi sottolineato che «il piano provinciale dei rifiuti di Imperia dovrà partire da una raccolta differenziata, porta a porta, molto spinta, fino ad arrivare al 30, 40%».
La raccolta differenziata era stata invocata dallo stesso comitato. «Il
problema non si risolve individuando un sito piuttosto che un altro ha
sottolineato Luigi Di Carlo perchè senza una raccolta porta porta che è l’unico modo efficace per ottenere risultati, è inutile parlare di discariche di servizio».

Di lì a poco l’annuncio ufficiale dell’esclusione di Ponticelli dal piano
e la chiusura dell’attuale discarica non appena diventerà operativo il
nuovo impianto. L’anticipazione del commissario ha rasserenato e placato gli animi. Rasserenato ovviamente anche il candidato sindaco del Pd, Paolo Verda che ha accompagnato i rappresentanti della regione durante il sopralluogo attorno alla discarica.
Al sopralluogo hanno anche partecipato i consiglieri comunali del Pd, Lorenzo Lagorio, e Sergio Barbagallo e Brunella Ricci, esponenti di spicco del Pd come Fulvio Vassallo e Fabrizio Risso, e della Sinistra indipendente come Franco Bonello. All’incontro con il comitato era presente anche Fabrizio Gramondo, candidato sindaco dell’Udc
che auspicava una soluzione di questo tipo non solo per chi
abita nella zona, ma per la città tutta.
LOREDANAGRITA
grita@ilsecoloxix.it


Risposte

  1. Vorrei citare alcuni elementi che potrebbero risultare antipatici ma che ci devono far riflettere sullo stato delle cose attuale (non per questo non vi deve essere l’esigenza di aspirare a soluzioni migliori):

    la sola raccolta differenziata non è in grado di risolvere il problema rifiuti;
    lo smaltimento dei rifiuti avviene difatti tramite recupero di materiali o energia (CDR), discarica controllata e termodistruzione;
    la raccolta differenziata può contribuire a ridurre l’incompatibilità di alcuni tipi di rifiuto con i sistemi di smatimento previsti.

    Quindi se per ipotesi tutti i cittadini della provincia di Imperia fruissero oggi del servizio di raccolta differenziata porta a porta questo non significherebbe la non realizzazione di discarica di servizio e impianti di termovalorizzazione!!!

  2. [...] INVECE NEL MESE DI APRILE 2009 SI LEGGEVA SULLE PAGINE DEL SECOLO XIX UNA QUALCHE PROMESSA DA POLITICO, RIPORTO PARTE DI QUANTO POTETE LEGGERE SU: http://discaricaoxentinanograzie.wordpress.com/2009/04/07/il-secolo-xix-7-aprile-2009/ [...]


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