Il Comitato pro Valle Oxentina è composto da cittadini di Badalucco, di Taggia, di Sanremo, componenti di Legambiente Liguria, gente comune. Chiunque, anche lontano dalla Valle Argentina, sia sostenitore del bene pubblico e del territorio in quanto risorsa irrinunciabile può associarsi.
Non servirà soltanto a dire NO alla discarica nel Vallone dei morti. Superata l’emergenza, il Comitato si occuperà di valorizzare, promuovere e salvaguardare la Valle Oxentina dalle speculazioni di tutti, attraverso un dialogo con le amministrazioni.
Questo sito è stato dedicato a dare informazioni sulle attività del comitato contro il progetto messo in atto dalla Provincia di Imperia di realizzare una discarica in zona Vallone dei Morti, nel comune di Badalucco, in valle Oxentina.
Ciao l’Associazione Destati verso il Distretto di Economia Solidale della provincia di Imperia http://www.destati.org sostiene e si associa per dire NO GRAZIE e affermare il diritto alla tutela del patrimonio naturale, culturale in quanto Bene Comune.
Il Presidente Mary Albanese
Da: Mary Albanese su 17/01/2009
alle 21:31
domenica abbiamo fatto un sopralluogo nel vallone e la conferma che abbiano scelto un luogo, senza conoscerne la morfologia è diventata certezza, solo chi non ha a cuore la natura e chi non l’ha visto può pensare di farci una discarica.
Ci sono zone in provincia che non hanno valloni con acqua, che non hanno vegetazione in prima collina, che non hanno siti di interesse particolare e che sono asserviti da strade già agibili ora.
Possibile che si debba disboscare e inquinare di certo una fonte d’acqua che anche d’estate con il caldo più torrido non secca mai? Possibile che siano così miopi, così poco lungimiranti i politici e tecnici che stanno in provincia?
Possibile! perchè prima hanno deciso di spostare da Ponticelli al Vallone dei Morti, poi dicono di aver fatto il sopralluogo…qualcosa non torna!!
Da: Marco Oliva su 20/01/2009
alle 18:14
Marco, hai perfettamente ragione.
Come si sta cercando di spiegare una discarica come quella in progetto deturperebbe ed inquinerebbe (atmosfera, terra ed acqua) una valle pressochè incontaminata in maniera irreversibile.
Sarebbe dunque logico da parte delle Amministrazioni orientarsi verso siti già compromessi dal punto di vista ambientale.
I soldi che si risparmierebbero potrebbero essere utilizzati per interventi di mitigazione ambientale in tali siti già compromessi.
Si otterrebbero così due vantaggi:
-lasciare una valle incontaminata tale (che potrebbe essere utilizzata dal punto di vista turistico);
-migliorare (con tutti i mezzi possibili) siti già compromessi dal punto di vista ambientale.
Da: Francesco su 21/01/2009
alle 13:13
É un progetto partorito da delle menti CRIMINALI…non ci sono altre spiegazioni.
Da: Yuri su 22/01/2009
alle 01:32
Sono un genovese con una casetta a Porto Maurizio e vorrei essere informato per quanto possibile sulle vostre iniziative.
Credo che amministratori così incapaci da farsi commissariare dalla regione per le discariche, devono anche essere collusi per fare queste pensate. Ricordo che il ponenteligure è il più inquinato dalla criminalità organizzata (cfr Ciconte, Storia della criminalità) con punte di ndrangheta di livello a XXmiglia. Possiamo almeno rendere loro la vita difficile se non si può al momento cambiarli con persone degne.
Da: Mario Repetto su 01/02/2009
alle 17:44